Non potevo sapere cosa sarebbe diventato…
Sono trascorsi tre anni da quando da impeditissima mettevo i primi passi nel mondo dei blog.
Scegliere con il cuore si rivela sempre vincente,
ho sognato, ho ammirato, idealizzato e rimesso tutto nell’ ordine meritevole!
Ho cambiato idea, ho rivalutato, ho imparato, ho riso e mi sono emozionata.
Mi sono affezionata,
non faccio mistero del mio essere sentimentale, questo il mio metro di misura…
anche a distanza, ci sono donne capaci di farmi vibrare l’ anima, di parlare per me.
Ho conosciuto e non solo nel virtuale donne speciali e allo stesso tempo semplici, spontanee…
capaci con una foto,
con un pensiero scritto, di cambiare in meglio anche la giornata più grigia!

Ho iniziato a scrivere e pubblicare foto presa dall’ entusiasmo, come mezzo di espressione.
Ho dato voce ad alcune mie passioni, mi si è aperto un mondo, ho conosciuto nuovi modi di pensare, diversi dal mio…
anche questo mondo è una scuola di vita!
Modi diversi di agire, ho scoperto nuove possibilità, nuove opportunità!
Modi nuovi di vedere alla vita, un contenitore di sogni e realtà capaci di coesistere!
Ho scelto di scegliere…
Il mio adesso
Cannelle et Vanille
è figlio anche di “lovely home”.
Ho trasformato la mia passione in lavoro aprendo un negozio di home decor…
incoraggiata da quanto appreso in questi anni e dalla mia voglia di credere che provarci è sempre meglio che rinunciare!
Mi sono innamorata perdutamente di una regione francese…
”LA PROVENZA”
l’ ho visitata dichiarandole amore eterno, lei si che mi somiglia, lei che non mi deluderà mai! 
Andare per blog è come aprire e leggere un romanzo di quelli che vorresti non finisse mai…
Penso aTitti, oggi dolce mia amica! Sempre pronta a supportarmi, a coccolarmi, a farmi sentire unica!La mia amica talentuosa, a quanto ci vogliamo bene…
Penso a Irene…a quanto è diventato importante il suo pensiero poetico, la sua grinta, la sua semplicità! Il suo essere così com’è!A quello che rappresentano le sue scelte, il suo quotidiano…fatto di famiglia, di collaborazione, di lavoro…

Penso a Cecilia, che tifa per me, a me che tifo per lei…perché è un’ artista e diventerà famosa facendo sognare grandi e piccini! A lei che non si tira mai indietro quando le chiedo una cortesia…
Penso a Mate, che ho letto per anni immaginandola in giro per mercatini provenzali in cerca di vecchie bambole, teiere o a raccogliere ciotoli lungo la battigia per custodirli in barattoli di vetro…penso a lei che è “vicina” a me più di quanto immaginassi

(photo by me)
Un blog come rifugio, ci avreste mai pensato?…
Penso a quante volte mi sono persa ore ed ore a saltare da un blog all’ altro…
A quanto piacevole è leggere Gaia, perdermi nel suo mondo meraviglioso…tra i suoi viaggi, il suo amore per la Francia, ad ammirare i suoi scatti fotografici, a sperimentare le sue ricette, affascinata da quel suo “non so che”…
Ad aspettare il post di Anna, che come me ama il mare, la nostra terra…a lei che mescola sapientemente parole, profumi ed emozioni…scavandomi l’ anima con estrema naturalezza…
Penso a chi mi insegna che circondarsi di bellezza fa bene all’ umore, penso a chi con saggezza mi rimette delicatamente con i piedi per terra, a chi mi fa volare facendomi fare piroette solo pubblicando una foto, un pensiero che sembra scritto per me al momento giusto!
Penso a quando pubblicare era diventato quasi un dovere, ad oggi che mi faccio prendere da lunghi periodi di pigrizia a volte dettati dal sopraffollamento dei pensieri, delle idee. Alle cose che proprio non fanno per me, dei sentimenti che vorrebbero sfociare in mille parole e invece confluiscono in un unico lungo silenzio. Presto rimediato con questo lungo mio post!
Ho tanto da ringraziarvi, Auguri a noi!
Anna